Opzioni di stampa:

Torta Pasqualina

Portate , ,
Difficoltà Intermedio
Tempo
Tempo di preparazione: 120 120 mins Tempo di cottura: 80 80 mins Tempo di riposo: 15 15 mins Tempo totale: 3 ore 35 min
Porzioni 8
Stagione migliore Primavera
Descrizione

Richiama una forte simbologia pasquale: secondo la tradizione le 33 sfoglie originali celebravano gli anni di vita terrena di Cristo, mentre le 7 uova sono il simbolo della rinascita della vita, del ritorno della primavera e della sconfitta della morte.

Ingredienti Impasto
    Ingredienti Impasto
  • 610 grammi Farina 00 W170
  • 355 grammi Acqua
  • 35 grammi Olio Extravergine d'Oliva
  • 5 grammi Sale fino
  • Ingredienti Ripieno Verdure
  • 800 grammi Bietole fresche
  • 700 grammi Spinaci freschi
  • 1 Cipolla
  • 2 Uova Medie
  • 50 grammi Parmigiano Reggiano
  • 3 Rametti di Maggiorana
  • 20 grammi Olio Extra Vergine d'Oliva
  • Sale fino
  • Pepe nero
  • Ingredienti Ripieno Ricotta
  • 500 grammi Ricotta Vaccina
  • 90 grammi Parmigiano Reggiano
  • 3 Uova Medie
  • Noce Moscata
  • Sale Fino
  • Ingredienti per Stendere e Spennellare
  • 50 grammi Farina 00
  • 20 grammi Olio Extravergine Oliva
  • Ingredienti Farcitura
  • 7 Uova medie
  • 30 grammi Parmigiano Reggiano
  • Ingredienti per decorare
  • 2 Uova Medie
  • Colori Alimentari
Procedimento
  1. Sciogliere il sale nell’acqua a 25°C

  2. Versare nella ciotola della planetaria la farina e l’acqua con il sale, applicare il gancio impastatore e far impastare per 5 minuti.

  3. Aggiungere l’olio e farlo amalgamare bene lavorandolo per 10 minuti fino ad ottenere un impasto elastico e ben liscio

  4. Infarinare leggermente il tavolo di lavoro

  5. Trasferire l’impasto sul tavolo di lavoro e pirlandolo creare una palla.

  6. Rivestire l’impasto a palla con pellicola trasparente e lasciare riposare per 15 minuti a temperatura ambiente.

  7. Trascorso il tempo togliere l’impasto dalla pellicola e creare un cilindro del diametro di circa 3 cm

  8. Rivestire con carta forno una leccarda

  9. Tagliare un pezzo da gr 100 e 18 pezzi da gr 50

  10. Pirlare tutti i pezzi creando delle palline e metterli sulla leccarda rivestita.

  11. Coprire con pellicola trasparente la leccarda con le palline di impasto e lasciarla a temperatura ambiente per 30 minuti

  12. Prendere la cipolla, tagliate le due estremità con un coltello ed eliminate la buccia. Tagliatela a metà e mettete le due metà in un tagliere con la parte piatta rivolta verso il tagliere. Tenendo ben ferma la cipolla, iniziate a tagliare le fettine. A questo punto tritate finemente la cipolla ricavando dei cubetti di circa 2mm di lato.

  13. Prendere le bietole, tagliare con un coltello la parte inferiore che le tiene unite, eliminare, se necessario, le foglie esterne molto rovinate, sciacquarle abbondantemente nell'acqua. È importante lavare le bietole almeno tre volte fino a quando non ci saranno più residui di terra sul fondo del lavabo. Scolarli bene e tagliarli in listarelle di circa 2 cm.

  14. Passare agli spinaci. Distendere bene tutte le foglie, traferirle in un cola pasta e lasciarli in ammollo per 5 minuti quindi lavarli sotto l’acqua corrente e scolarli bene, ripetendo se necessario l’operazione sino a quando non ci saranno più residui di terra. Una volta scolati, con un coltellino rimuovere le estremità che tengono assieme le foglie e tagliarli in listarelle di circa 2 cm.

  15. In una terrina mescolare assieme gli spinaci con le bietole.

  16. Prendere una padella abbastanza grande per contenere tutte le bietole e gli spinaci, versare un po' di olio d’oliva, accendere il fuoco a fiamma media e versare la cipolla, farla imbiondire un po' e poi aggiungere le bietole e gli spinaci, salare e pepare, mescolare e coprire con un coperchio e cucinare per 3 minuti mescolando di tanto in tanto.

  17. Trasferire le verdure cotte in un colino in modo tale l’acqua esca, aiutarsi con un mestolo per schiacciarle e far uscire l’eccesso. Non bisogna strizzarle.

  18. Lasciare raffreddare nel colino le verdure sino a raggiungere una temperatura di circa 30°C

  19. Lavare i rametti di maggiorana, togliere le foglioline e tritarla finemente.

  20. Aprire le due uova in una ciotolina e con una forchetta sbatterle per farle divenire un unico liquido.

  21. Versare la maggiorana sulle uova mescolando bene il tutto.

  22. Grattugiare il Parmigiano Reggiano destinato alle verdure

  23. Trasferire le verdure in una ciotola, allargarle e versare le uova sopra.

  24. Mescolare con una forchetta e poi aggiungere il Parmigiano reggiano facendo amalgamare bene il tutto.

  25. Coprire con pellicola trasparente la ciotola con le verdure.

  26. Mettere la ricotta nella ciotola della planetaria, applicare la frusta ed accedere a velocità media.

  27. Grattugiare il Parmigiano Reggiano destinato alla ricotta

  28. Aggiungere le tre uova una alla volta, facendo assorbire prima di aggiungere la successiva.

  29. Aggiungere il parmigiano, la noce moscata ed il sale

  30. Far lavorare la planetaria per qualche minuto sino a quando non si sarà creata una crema omogenea.

  31. Coprire con pellicola trasparente la ciotola con la ricotta.

  32. Versare in un bicchierino l’olio per spennellare

  33. Ungere con dell’olio uno stampo del diametro di cm 28

  34. Prendere la leccarda con le palline di impasto

  35. Prendere la pallina da 100 gr, la più grande, spolverare il piano di lavoro e leggermente la pallina.

  36. Appoggiare la pallina sul piano e schiacciarla leggermente con le mani per ottenere un disco. Si può usare anche il fondo di una pentola.

  37. Con il mattarello stendere la sfoglia, alternando il senso di rotazione in modo tale da ottenere una sfoglia molto sottile e con forma circolare e di diametro di almeno 40 cm

  38. Arrotolare il disco di sfoglia sul mattarello e srotolarla sopra allo stampo. Partite lasciando circa 5 cm oltre il bordo esterno e poi centrarla in modo tale che il disco sia perfettamente al centro.

  39. Ungere le dita e delicatamente far aderire al fondo ed ai lati la sfoglia facendo attenzione a non rompere la sfoglia.

  40. Rifilare nel bordo alto della tortiera la sfoglia.

  41. Prendere la prima delle 17 palline da 50 gr, schiacciarla leggermente e poi con il mattarello stenderla ottenendo un diametro di 28 cm, non deve essere più larga perché andrà all’interno dello stampo.

  42. Arrotolare la sfoglia nel mattarello

  43. Spennellare omogeneamente con l’olio d’oliva la prima sfoglia

  44. Srotolare la seconda sfoglia sopra la prima sfoglia e farla aderire senza schiacciare troppo.

  45. Procedere con altre 8 palline creando altrettante sfoglie che andranno sovrapposte e spennellando ogni strato con l’olio prima di aggiungere quello successivo

  46. Prendere la ciotola con le verdure e versarle nello stampo al centro senza sporcare le sfoglie laterali. Con una spatola distribuirla omogeneamente facendo attenzione che non si creino bolle d’aria.

  47. Versare al centro della tortiera la crema di ricotta sopra all’impasto di verdure e con una spatola distribuirla omogeneamente facendo attenzione che non si creino bolle d’aria.

  48. Con il dorso di un cucchiaio l’alloggiamento per le 7 uova: una al centro e 6 alle ore 10:20:30:40:50:60 e tenendo circa 5 cm dal bordo esterno.

  49. Aprire le 7 uova, una per volta prendendo solo il tuorlo. L’albume lo possiamo mettere in una ciotola per usarle per fare delle meringhe.

  50. Ogni singolo tuorlo adagiarlo, facendolo sciovolare dalla mano alla crema di ricotta, nella conca ricavata.

  51. Spolverizzare con il Parmigiano la crema di ricotta ed i tuorli.

  52. Prendere la decima pallina da 50 gr, schiacciarla leggermente e poi con il mattarello stenderla ottenendo un diametro di 28 cm

  53. Arrotolare la sfoglia nel mattarello

  54. Srotolare la sfoglia sopra l’impasto ricotta e uova facendo attenzione che non ci siano bolle e senza schiacciare per evitare che i tuorli si rompono.

  55. Spennellare omogeneamente con l’olio d’oliva la sfoglia

  56. Procedere con rimanenti 7 palline creando altrettante sfoglie che andranno sovrapposte e spennellando ogni strato con l’olio prima di aggiungere quello successivo

  57. Rifilare la pasta in eccesso

  58. Arrotolare il bordo creando un cordoncino e facendolo aderire bene alla sfoglia finale

  59. Spennellare con l’olio la sfoglia finale ed il cordoncino

  60. Con un punteruolo o con un coltello sottile creare una serie di fori sulla superficie facendo attenzione di non farlo dove ci sono i tuorli. Questo serve affinché durante la cottura non si creino delle bolle.

  61. Riscaldare il forno a 180°C statico togliendo tutte le leccarde e posizionando la griglia nella zona bassa.

  62. Infornare la tortiera e cucinare per 80 minuti.

  63. Riempire con dell’acqua un pentolino portandole ad ebollizione.

  64. Abbassare il fuoco e con l’aiuto di un cucchiaio immergere le due uova per decorare nell’acqua bollente e far cucinare per 11 minuti facendo attenzione che l’acqua non bolla.

  65. Dopo la cottura raffreddare le uova

  66. Prendere un uovo e con un coltello, abbastanza grande e robusto, tagliarlo a metà.

  67. Decorare i gusci esterni, dell’uovo intero e delle due metà, con il colorante alimentare.

  68. Sfornare la torta e lasciare intiepidire per 15 minuti

  69. Aprire lo stampo delicatamente

  70. Posizionare sopra la torta le uova sode decorate

  71. Servire tagliando a fette la torta.

Parole chiave: pasqua, torta, uova
Pasta e Motori
In Cucina con Papà

Siamo Carlotta e Alberto, genitori ed appassionati di cucina.

Abbiamo costruito Pasta e Motori per aiutare tutti i papà a trascorrere il tempo a disposizione con i loro figli in modo costruttivo e divertente e a vivere insieme esperienze e momenti indimenticabili.

I papà di solito hanno meno tempo da dedicare ai figli perché impegnati nel lavoro e spesso sono momenti ritagliati nei weekend. Non sempre è facile avere o trovare idee per divertirsi assieme senza ricorrere a tablet, tv o cinema.

Quante volte vi siete sentiti chiedere “cosa facciamo papà?” senza avere la risposta pronta?

Serve qualcosa di diverso, qualcosa che aiuti i papà a parlare con i loro bambini, a ridere con loro, a divertirsi instaurando un rapporto positivo, di fiducia e stima reciproca. Ad essere creativi e a tornare un po’ bambini, perché con un po’ di fantasia e aiuto, si possono costruire e inventare giochi, ricette… piccole cose ma di qualità.

Ecco, Pasta e Motori, è una risposta a tutto questo: è un contenitore di idee, esperienze, giochi, ricette ed esperimenti a cui i papà possono attingere per trovare ispirazione e strumenti ogni qual volta abbiano del tempo da trascorrere con i propri bambini e vogliano viverlo al meglio.

È una necessità che abbiamo sperimentato in prima persona: per molti anni abbiamo lavorato in azienda con ruoli di responsabilità, viaggiato molto, uno stile di vita che spesso ci ha tenuto lontano dai nostri figli.

L’idea è nata proprio cosi… Di ritorno dai viaggi, Alberto il sabato mattina, condivide la sua passione per la cucina con i nostri due bambini, coinvolgendoli in prima persona nel preparare una torta o la pasta fatta in casa. È un modo per ritrovare il contatto e il dialogo, farsi raccontare gli episodi della settimana all’asilo, a scuola, fare qualche “pastroccio” insieme, ridere e scherzare.

Con il passare del tempo, abbiamo deciso di trasformare questo “hobby” in qualcosa di concreto, mettendo assieme le nostre competenze: le mie nel campo della formazione, comunicazione e organizzazione, la visione imprenditoriale  e commerciale e le passioni di Alberto: la cucina, i motori e lo sport di squadra.

Il nostro desiderio? Che PASTAEMOTORI possa essere utile ai tanti papà, e famiglie in generale, che cercano sempre di migliorarsi come genitori… o almeno, ci provano, perché infine, è proprio la Famiglia, l’azienda più importante e i bambini, i nostri collaboratori più fidati.

 

PAPA’ E DINTORNI

 

“Un padre vale più di cento maestri” - George Herbert di Cherbury

Certo la mamma è sempre la mamma, ma il papà?

Il nostro ruolo è davvero importante: un papà è un esempio da seguire, è un punto di riferimento, è sicurezza e forza, è il supereroe della porta accanto… i bambini lo sanno e chiedono solo un pò del nostro tempo, attenzione e coinvolgimento.

Con Pasta e Motori vorrei far in modo che quel tempo, anche se poco, abbia un grandissimo valore per tutti, sia speso bene, sia un momento di educazione esperienziale, perché imparare qualcosa insieme, è un collante meraviglioso.

Questo progetto è costruito sulla mia esperienza di padre di quattro figli: Elisa e Beatrice, avute dal mio primo matrimonio, oggi giovani donne, e Sofia e Zeno avuti dal mio matrimonio con Carlotta. All’esperienza si uniscono le mie passioni: cucina, vino, motori e sport.

La cucina è la passione n.1 nella nostra famiglia. Non aspiriamo alla perfezione, la nostra cucina è un vero e proprio laboratorio dove i bimbi possono mettersi alla prova e, divertendosi, sperimentare.

Non solo, possono imparare la soddisfazione di creare qualcosa con le proprie mani, oltre che imparare a conoscere ed apprezzare diversi ingredienti ed alimenti.

Cucina è anche curiosità, attenzione, precisione e gioco di squadra tra papà e bimbi.

I motori sono la passione n.2, che finalmente posso condividere con Zeno, il piccolo uomo di casa.

Già da ragazzino mi dilettavo a smontare ed elaborare motori piccoli e grandi e a “pilotare” vari mezzi sia nelle Grave del Piave e sia in percorsi molto più lunghi. A volte andava bene, altre volte il Papà Zeno mi “sgamava”.

I motori sono anche sinonimo di movimento e velocità, ecco perché ho voluto raccogliere tutte le esperienze sportive che si possono condividere insieme: go-kart, vela, maratona, golf, perché lo sport trasmette valori positivi, è un momento di condivisione e accresce lo spirito di squadra.

 

 

 

Buffo no? Passiamo la vita a formarci e ad approfondire argomenti che riguardano il lavoro, la carriera, a fare corsi per trovare nuovi hobby, senza pensare di prepararci per il lavoro più difficile: quello di genitori.